Riflessione su ieri sera

Molti volti inaspettati e benvenuti ieri sera in SGB. Il richiamo di Don Bosco era troppo forte, attrattivo, importante. Non si poteva mancare. Anche perché Don Bosco era attesa, nell’immaginario di molti, da quarantanove anni, dalla data della fondazione della Parrocchia che nel 2015 avrà la veneranda età di 50 anni. Una vita, un percorso che ha accompagnato la vita di tante persone. Che ne ha segnato la crescita, il percorso esistenziale. Osservando la teca in cui è posto il simulacro di Don Bosco, e tre falangi della mano destra, si potevano osservare, come racchiusi nel sorriso lieve del suo viso, i volti dei tanti che sono entrati, a vario titolo ed in vari momenti della sua vita, nella storia di questo piccolo angolo di mondo. Una storia fatta di persone semplici, normali. Una storia che, partendo da tutti gli angoli del Paese, si è insediata nelle vie che circondano la parrocchia ed il suo oratorio, costituendo un amalgama di vita. Attività, ricordi, memorie infinite. Storie minime, storie grandi. Storie di persone al sorgere della vita, storie di persone al calare del sole della vita. Storie di lavoro onesto, di sudore, di fatiche e di gioie autentiche. Storie a volte di malavita e di carcere. Di pentimenti e ricadute. Storie di studi e successi, storie di fallimenti e lacrime. Storie di preti e di suore, storie di giovani diventati preti e suore. Storie di amicizie diventate matrimoni; storie di matrimoni trasformati in delusioni. Battiti di cuore e sorrisi di gioia. Battiti di cuore e speranze deluse. Ciascuno con i suoi ricordi preferiti, ciascuno con i suoi amici preferiti. Tutti con, magari, nel cuore domande a cui ancora non è stata data risposta. In tutti, forse, la consapevolezza che il tempo passato non è trascorso invano e che un legame forte e concreto, anche se spesso impalpabile, cuce ogni lontananza, ricollega ogni divisione. Il legame della memoria, il legame di ciò che il tempo ha trasportato con sé. Fatto di semplicità e desiderio di “cieli e terra nuova”. Fuori di sé ma, soprattutto, dentro di sé. Rosario


Amarcord TERZA C

La foto è potente nel ricordo, come sempre lo sono tutte le foto Amarcord Mar Nero che ci mandate o che ritroviamo grazie ai nostri agenti speciali.
Questa perla di classe in bianchenero, me l’ha mandata personalmente la nostra grandissima Laura Bellato che ci chiede una giusta ricompensa: ti ringraziamo assaissimo tutti quanti!
Allego i suoi testi originali di accompagnamento alla splendida fotina.

Ti mando una foto del 1970, la mia classe 3^C con la maestra Clara Pomponio. Fra gli altri ci sono Arturo Caola, Tina Liaci, Maria Grazia Ercolani, Paola Stefani, Maurizio Albarelli e Ornella De Giorgi. Ti ho scritto i nomi di quelli che frequentavano Marnero ma, se vuoi, te li do tutti.

Poi la gentilissima mi ha mandato proprio tutta la formazione: MITICA! Cosa voglio di più? Più bello di così? Non ho altro da aggiungere alle tue parole. Grazie Laura!

Ciao Pino! Ti mando tutto l’elenco dei miei compagni che da “brava bambina” mi sono scritta dietro la foto!!!
Dall’alto a sx: Vincenzo Finocchi – Silvana Cassano – Arturo Caola – Anna Manes – Marco Garofalo (purtroppo lui non c’è più) – Katia Ravagnani – Franco Delle Fave – io – Enzo Nocera.
Marco Campagnari – Roberto Mezzalira – Ornella De Giorgi – Onofrio Servodio – Paolo Zanni – Enrico De Cesare – Tina Liaci – Maurizio Albarelli – Paola Meneghin.
Mario Frangipane – Gigliola Alfrandi – Giuseppe Orlando – Paola Stefani – Barbara Riva – Antonio Pilloni – Marinella Papetti – Giancarlo Invernizzi – Maria Grazia Ercolani.
Voglio una ricompensa per avere scritto tutti questi nomi!!! CIAOOOO LauraBellato.


Amarcord esemplari 3

Grande Operazione Amarcord Mar Nero.
Rassegna Spendidi Esemplari.

17 giugno 1979.
ANNAMARIA ALE’!!!
De Giorgi.

Erano altri anni, altri tempi!
Pino.


Amarcord ancora esemplari

Altra perlona per la rassegna Splendidi Esemplari della Grande Operazione Amarcord Mar Nero!

E’ inutile dire che ancora una volta tutto è avvenuto grazie all’azione di Giulio Capitano che ringraziamo.
Landa alpina sconosciuta e altrettanto non specificato l’anno di questa antichissima gita.
Ma le facce degli splendidi esemplari di fauna marneriana dicono già tutto da sole.
Notare i due indianagions dei poveri, che spettacolo!
E che dire del Tario a destra con occhialetti da agente segreto a riposo? Divino!

E poi si facevano gli incontri pubblici per parlare dei problemi delle periferie milanesi…. e grazie!
Ettecredo con esemplari simili!
(Scherzo nèh…..)

Saluti.
Pino.


Amarcord Esemplari 1

Oggi per la Grande Operazione Amarcord Mar Nero diamo il via alla rassegna “Splendidi Esemplari”.

La notevole testimonianza fotografica dei bei tempi che furono ci arriva mediante l’intercessione tecnica del solito attivissimo ed efficientissimo nostro agente segreto Giulio Capitano, a sprezzo di ogni pericolo reisce sempre a farci arrivare perlone simili, e credo che dobbiamo tutti ringraziare anche il gentile donatore Carluccio Recalcati:
Et voilà, merci beaucoup!
Abbiamo qui in una location probabile di pizzeria serale, appunto due spendidi esemplari di fauna marneriana, il mitico Mandelli e l’altrettanto mitico Luca Guerra In Birra Veritas!

Applausi a scena aperta!
Pino.


Amarcord antico

Foto: Da Matrimonio.
Anni: Indietro-Antico Assai.
Lochescion: Sagrato della chiesa SanGiovanniBosco Via Mar Nero 10 Milano Baggio Italia.
Raffigurati: Fauna Varia Selvatica e Domestica Indigena Marneriana Del Periodo Giurassico.

Salutissimi a Tutti.
Pino.


Amarcord Anelli mancante

Altra perlona riemersa alla luce grazie al fantastico lavoro di recupero sul campo del grande Giulio Capitano, e che ci arriva dall’Archivio di Carlo Recalcati che tutti ringraziamo forever!

Abbiamo qui uno sfavillante Filippo Anelli in grande spolvero, in posa da pilota trionfator tronfio, stile anni 30, dopo appena aver vinto la Millemiglia, con baffo gagliardo… gli mancano solo gli occhialoni e il caschetto in pelle, e una Bugatti tutta impolverata a fianco e sarebbe perfetto per una storica foto d’epoca!

Grande Filippo!
Ciao.
Pino.


Amarcord doppia coppia

Sempre mediante l’azione potente di recupero immagini storiche del nostro Esagerato Agente dle reparto speciale “Trinacria Ferox” Giulio Capitano, oggi vi posso mandare questa meraviglia dei bei tempi che furono.

Abbiamo due vecchi biscazzieri all’aperto, a destra il glorioso Claudio Bellato e a sinistra…. non me ne voglia so benissimo chi è, ma il nome per favore ricordatemelo voi… chiedo scusa al soggettino a sinistra della foto, ma sono anziano e la memoria non è stata mai il mio forte….
E credo… di riconoscere nel buio in alto a sinistra che il biscazziere sullo sfondo sia addirittura mio fratello Gianmarco Pirro… credo….

Ciao a tutti.
Pino.


Amarcord esterno notte

Genere: Neo Realismo Italiano dei primi anni 80.
Location: Campo di calcetto.
Esterno Notte.
Piano Lungo.

Il protagonista giocherebbe anche bene a pallone…lo sanno tutti nella via… ma non è in serata…
E l’avversario se ne avvede.
Allora il protagonista, scaltro…il noto alle italiche questure tutte, Paolo Caselli, decide di attuare mellifluo, una tecnica diversiva… finge indifferenza , ma la realtà è un’altra: è proprio dura……non ce la fa più, e la partita prende una china
inevitabile…
Il tramonto di un Mito è sempre consueto nel corso dell cose terrene…..

Ah cacchio…dimenticavo: grazie a Carlo Recalcati, che ci ha dato queste belle foto, come sempre….

Ciao Paolo.
Ciao a tutti.
Pino


Amarcord gaina

Avanti Popolo con la Grande Operazione Amarcord Mar Nero!

Questa perla ci arriva mediante attivissima e feroce mediazione del nostro Semper Fidelis Agente Speciale Giulio Capitano, dove le prende lo sa solo lui…. e soprattutto con quali mezzi leciti e/o illeciti se le procura? Io non chiedo nulla, lui muto è…. basta che mi arrivano qui e io faccio il resto! E soprattutto ringrazio assai!

Abbiamo qui un’antichissima immagine di questo allegrissimo nucleo di alcolisti recidivi e convinti: riconosciamo da sinistra il noto alle forze dell’Interpol il pluripregiudicato Enzino Pitzalis, in piedi arrete Maria Amenduni e infine con sguardo già bello compromesso dall’alcol Rosario Pantaleo…. Ripigliatevi!

Ciao.
Pino.