Ciao Don, veniamo a trovarti!

Ciao a tutti/tutte,
domenica siamo andati a trovare Don Antonio (Mascheroni).
Ci siamo trovati a Cavaione: prima la messa… e poi altro tipo di cena!
Ma leggete direttamente le sue parole che descrivono il clima:

“Carissimi, grazie per la serata che avete organizzato e grazie agli amici che sono venuti. Abbiamo sperimentato quanto “gli inizi dell’sgb” durino ancora e producano frutti nelle responsabilità di ciascuno.
Abbiamo celebrato la s,Messa per i nostri Defunti, per i defunti della Comunità: don Giovanni; don Savino; le Suore, Il Sign Mauri, Pugliesi, i giovani che ci hanno lasciato..
Abbiamo sentito vicini Don Tommaso, don Tonino, don Paolo, il parroco attuuale….

Salutate tutti.
Don antonio”

E volete vedere le foto? Curiosoni! Ma sono sul sito Amarcord Mar Nero, in apposito filmato musicale….. al link qui sotto:

https://www.flickr.com/photos/amarcordmarnero/35949901196/in/datetaken/

Con l’occasione vi salutiamo e vi auguriamo buone vacanze. Ci vediamo a settembre e preparatevi… il ritrovo è vicino !!!!!
ciao
Il Comitato Amarcord


Ultimissima per indovina chi?

Giungono, quasi allo scadere, una considerazione personale di Paolo Gugliada e ancora “ritrovamenti di Salvatore Pennisi”….


da Paolo Gugliada

Vorrei aggiungere una precisazione che in fondo è anche un dubbio: nella foto del gruppo giovani, nella fila in basso accosciato in mezzo tra una delle sorelle Giuditta e Daniela Calvano non mi pare sia Filippo Anelli:
sinceramente non ricordo il nome, rammento che veniva soprannominato “Ci penso”, forse perchè non ritenuto particolarmente intelligente.
Per quello che so purtroppo non è più tra noi e se ricordo bene la sua è la storia più drammatica visto che decise di farla finita. Forse malato di solitudine o forse altro.
“O natura, o natura,- perchè non rendi poi- quel che prometti allor?”
Non è farina del mio sacco, naturalmente sono alcuni versi di ” A Silvia” del grande Leopardi. La vita può essere molto crudele con gli uomini, ma personalmente trovo ancora più crudele che uno attraversi questo mondo e non lasci una traccia del suo passaggio; rivedendo questa fotografia mi piacerebbe risalire al suo nome alla sua storia che solo per poco abbiamo condiviso.

Scusate se il mio intervento non è stato certo allegro, al prossimo prometto che il tono sarà più leggero. Ciao a tutti gli amarcord marneriani
Paolo Gugliada

da Salvatore Pennisi

Ciao, prendo la parola (pardon: la tastiera) per dire la mia: purtroppo, essendo un membro originale della “vecchia guardia” alcuni dei volti giovani (soprattutto delle ragazze) li ricordo di vista ma non di nome.
Dunque parto dalla fila in alto in piedi: Camillo Navoni (che è molto giovane ma che ricordo bene visto che è poi diventato mio cognato!!!!!), Mauro Bancone, Enrico Fossati, Filiberto Soffientini, Renata Levi, Anna Bignami, ho poi dei seri dubbi su quella che mi sembra potrebbe essere Marisa Parente, dietro la più giovane delle sorelle Crotti (di cui non ricordo il nome), Mario Tario. Accosciati, davanti a Enrico Fossati: Roberto Bovi, Camillo (della Bignami), Carlo Liaci, Giovanni Genga, Oscar Corsatto.
Escludo che il Camillo non sia lui (come dichiarato da qualcuno, ed escludo pure che quello davanti a Mario Tario, sia suo fratello Luciano.
Ciao, alla prossima

Salvatore Pennisi


Ultimi per indovina chi?

Ultimi contributi all’ ..indovinamento!!!!

Annina

Bene! Messaggio per Paolo Minunni: quello tra il Bovi e Carlo Liaci non è Camillo. Gli assomiglia (quando era giovane e magro) ma Cam non ha mai portato gli occhiali! Un abbraccio a tutti Annina

Giovanni Genga

non sono stati nominati le sorelle Sanna (abitivano in via Mar Nero 8 scala A, poi trasferite alle case Gescal (fratello

molto amico di Filippo Cordone, ) Gigi Aurizi vicino a Filiberto, poi in prima fila Poppiati,

Luciano Tario davanti a Mario………………..anno 1975…………………così cè scritto dietro le foto!!!!!

…e per ultima la Daniela Calvano!!!

Carissimi,

il “come eravamo” risale al luglio 1975, non sembra vero ma sono 42 anni fa.

L’occasione era la festa per il matrimonio di Enrico e Renata, che ho saputo purtroppo non è più tra noi. Il gruppo “festeggiante” era quello dei giovani con qualche infiltrato (compresa io) del gruppo adolescenti.

I nomi sono quelli che anch’io ricordo, ne faccio altri due da aggiungere: Gigi Aurizi, nella fila in alto dopo Filiberto (si vede poco) e Filippo Anelli l’ultimo accosciato da sinistra.

La butto là: 7-19-75-42 sulla ruota di MI per sorte di ambo-terno e quaterna, scherzo ma se qualcuno ci volesse provare….

Un grande saluto a tutti!

Daniela C.


Hanno indovinato chi?

ED ECCO LE RISPOSTE !!!!!
Grazie a chi ci ha risposto e grazie a Daniela per il buon materiale…. aspettiamo altre perle del genere!
Ciao
Il Comitato Amarcord!!!

Giampaolo MinardI:
Quello alla sinistra di Giovanni Genga è James Brown. Giusto?

Paola Odorico:

Ehm… ma la pagina 777 per le “talpe” come me, non c’è? Smacckone a tutti! La “cecata” del blues (e del folk) Manuela Chierici: se proprio vogliamo qualcuno di quella foto lo conosco anch’io…..

Da sinistra una in piedi una sorella Giuditta, Pierangela, XX, Camillo, Mauro Bancone, XX, XX, XX, XX, Annina, quella dietro ad Annina mi sembra di conoscerla, Maria Luisa Bianchi, e poi nessun altro….

Fila in basso: Altra sorella Giuditta, XX, XX, XX, XX, Liaci, Presidente Magnum.

Gli altri sono sconosciuti o vaghi ricordi a cui non riesco a dare un nome

Per essere tutti così grandi rispetto a me direi che mi sono difesa bene J

Buona giornata

Annina Bignami
Mamma mia, quanta bella gente!
E ci sono pure io!
Ma in che anno saranno state fatte?
Proverò a ricordarmi i nomi, di qualcuno ovviamente.

Dunque provo a dare qualche nome.
Foto “donne in cucina” : da destra Ancy (moglie di Salvatore Pennisi) Ginetta, Angela della Pace, Sr. Giovanna. Prima a sinistra Adriana le altre non me le ricordo
L’altra foto: un mucchio di facce conosciute, ma non di tutte mi ricordo i nomi.
Per esempio a sinistra in piedi e davanti in ginocchio le due sorelle Giuditta
Accosciati riconosco: Daniela Calvano, Roberto Bovi, Carlo Liaci, IL PRESIDENTE, Oscar. La testa che spunta dietro è di Chicco .
In piedi riconosco Mario Tario, la Bianchi, vicino a me Renata Levi e suo marito Enrico, dietro di loro Filiberto, poi Mauro Bancone e Camillo Navoni.
Altri nomi non me li ricordo!
bacioni!

Paolo Minunni
foto giovani
anna giuditta /non ricordo il nome/angela della pace/camillo navoni/ mauro bancone/ Enrico e renata (deceduta…)/soffientini/maurizio tiezzi/angela cubeddu/ non so/marialuisa bianchi/mario tario/annamaria bignami in mezzo/ enrico brovelli con gli occhiali/ altre due non ricordo
accosciati altra giuditta/non so/daniela calvano/roberto bovi?/camillo/carlo liaci/giovanni/oscar/ altri duenon noti.
foto cucina:
Adriana Scuderi/Marilu’?/dsanela Calvano/suor giovanna/angela della pace Ginetta (moglie di carlo) /annamaria? moglie di salvatore pennisi


INDOVINA CHI SONO?

Carissimo Giovanni, prima di tutto ho avuto grande piacere nel ritrovarti e ritrovarci con alcuni di noi. Siete tanti e nella memoria si confondono volti e nomi ma fa parte della vita, vita che non finisce mai di sorprenderti se dopo tanti anni ancora conservi il ricordo delle persone che per un po’ hanno camminato con te e che così all’improvviso ritrovi intatti. Ritrovi intatta quell’essenza che in ciascuno di noi non cambia. Dopo il “pistolotto” filosofico veniamo a quanto promesso. Questi sono i PDF delle foto, non so se ci sono dei problemi di “privacy” per quanto mi riguarda nessuno. Non poniamo limite alla provvidenza visto che non ne ha, chiudo con…. ALLA PROSSIMA! E se organizzate qualcosa fammi sapere puoi contattarmi tranquillamente a questa mail. Saluta tutti quanti si ricordano di me! Un abbraccio Dani

 


			

15 April, 2017 20:37

AUGURI A TUTTI VOI DI UNA SANA E SERENA PASQUA, PASQUETTA.. ED A SEGUIRE!! IL COMITATO AMARCORD


Don Davide Baschirotto

don-davide


Lusaka, 22 Dicembre 2016

Carissimi,
è un’altra volta Natale! L’attesa di queste settimane è passata in un istante. Tutto si muove troppo in fretta senza quasi lasciare ricordi sensibili. C’è però qualcosa che ti rimane dentro, ti segna per sempre e so che non se ne andrà mai più da me.
Era tanto tempo che lo aspettavamo. Da anni dicevo al mio amico e stretto collaboratore John che volevo un bambino maschio da lui e da sua moglie. Lo avrebbe chiamato John come lui e Francis come me. Eravamo contenti quando nei primi mesi del 2016 attraverso un’ecografia John e sua moglie Alice scoprirono che il bambino in arrivo sarebbe stato un maschio. Così il primo giorno di Agosto fui chiamato da John perchè per la moglie era arrivato il momento di partorire. Di corsa all’ospedale alle tre del pomeriggio e alla sera alle nove John Francis era con noi. Abbiamo potuto vederlo solo la mattina successiva perchè il reparto di maternità è off limits per i maschi se snon nelle ore ufficiciali di visita. Un bellissimo bambino. 4.2Kg! Alle ore 13 del 2 Agosto la mamma tornò a casa con il neonato. Tutti a fargli festa qui in parrocchia. Anch’io era entusiasta finalmente di poter vedere questo bimbo tanto atteso e di sentire i suoi pianti dalla mia stessa casa.
Alle 7 di sera mi chiama John dicendomi che il bambino piangeva troppo e che secondo la mamma aveva la febbre. Mi chiesero di accompagnarli all’opsedale. Di corsa presi la macchina e di volata li accompagnai all’ospedale più vicino a casa. Ma lì il primo rifiuto. A grande velocità decidemmo allora di andare all’ospedale dove era stato partorito e da dove era stato dimesso poche ore prima. Ricordo che andavo forte, molto forte, come mai ho guidato sulle strade confuse di Lusaka. Parcheggiai appena fuori dal reparto pediatrico facendo scendere subito la madre col bambino e il padre John. Corro a parcheggiare la macchina lontano dall’ingresso e quando ritorno al reparto mi vedo arrivare la madre senza il bambino straziata e in lacrime. John Francis era morto.
Non ci hanno detto niente all’ospedale se non che dovevamo andare all’obitorio a lasciare il nostro piccolo in attesa della sepoltura. Per loro era tutto normale. Nelle lacrime mie, della mamma e del papà ho voluto battezzare con un poco di acqua John, che era ancora caldo nelle mie braccia. Ho voluto offrirlo al Signore così. Nella disperazione ma con un po’ di fede.
Ce l’ha portato via la stupidità umana di coloro che hanno dimesso dall’ospedale un neonato senza i dovuti controlli.
John Francis se ne è andato perchè ha avuto la sfortuna di nascere in un paese, come ce ne sono tanti al mondo, dove la sanità è inconsistente e dove la vita non vale nulla.
John Francis se ne è andato ma è ancora con noi. Sarebbe stato il mio Gesù bambino nella messa della notte di Natale… Comunque certo non potrò mai dimenticarmi di lui.
E’ un altro angelo in cielo. Uno di quelli che in questi giorni di Natale canta e invoca la pace per tutti gli uomini. E sono convinto che ne abbiamo proprio bisogno e che comunque anche se lontano sta facendo un bel servizio a tutta l’umanità.
Buon Natale a te caro amico, cara amica. E se riesci, per quel che dipende da te, cerca di rendere questo nostro mondo un luogo migliore.
Un abbraccio

don Francesco Airoldi, Lusaka, Zambia

P.S. Non sono ancora stato trasferito! Lascerò la mia missione di St Maurice a Kanyama, Lusaka, il prossimo anno. Domenica 28 Maggio 2017 sarà la mia ultima domenica qui dopo dieci anni…. E’ dura!
Per il futuro vi farò sapere. Non è ancora chiaro anche per me. L’unica cosa chiara è che devo dimenticare tutti i miei desideri di missione tra i fratelli musulmani. Sarà per un’altra vita! Ma mi dispiace…


Buona Pasqua

(by Giulio Nozza)

...perchè noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto, in ciò che noi vogliamo dio è risorto, nel mondo che faremo dio è risorto…
(by Francesco Guccini)

AUGURI di UNA BUONA VERA SERENA PASQUA A TUTTI !
(by Comitato Amarcord)


Cambio di stagione? Parrocchia pesante? Maligno acido? Se l’acqua santa non basta, usa…..

..e via verso un anno.. santo !!!